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In occasione dello svolgimento delle XX Olimpiadi Invernali, l'intervento prevede la ristrutturazione dei padiglioni U-Thant, e-E, F, G ed H per la realizzazione di un Villaggio per l'accoglienza dei media.
La ricettività richiesta è pari a 271 nuove camere (112 singole, 153 doppie e 6 suites) per 430 persone. Il livello qualitativo è rispondente ad una categoria alberghiera pari ad almeno 3 stelle.
Il progetto si è posto come obiettivi principali la riqualificazione dell'intero comprensorio, il recupero dell'unitarietà della configurazione architettonica originaria ed un elevato livello funzionale e distributivo. L'impostazione architettonica è stata pertanto rispettosa dell'immagine esterna degli edifici ed ha risolto in modo coerente le problematiche degli spazi interni; allo stesso modo la scelta dei materiali e dei componenti è stata orientata all'utilizzo di soluzioni “ecologiche” con prodotti realizzati con procedimenti non inquinanti e riciclabili, così come è stata massimizzata la durabilità e l'affidabilità del sistema edificio-impianti e la minimizzazione dei costi di manutenzione.
La realizzazione dell'intervento prevede due appalti distinti:
I lotto - rimozione di manufatti contenenti amianto;
II lotto - ristrutturazione dei padiglioni U-Thant, e-E, F, G ed H;
Le attività di bonifica hanno preceduto le attività di demolizione e ristrutturazione per eliminare possibili elementi di pericolosità per la salute pubblica degli addetti.
Successivamente all'evento olimpico i padiglioni verranno resi all'ITC-ILO che continuerà ad utilizzarli per le proprie attività istituzionali.
I lotto
Preliminarmente alla ristrutturazione dei padiglioni si è proceduto con un intervento di rimozione e smaltimento dei materiali contenenti amianto presenti all'interno dei padiglioni oggetto dell'intervento. Tale intervento è stato suddiviso ed organizzato in cantieri distinti, uno per edificio, attivati progressivamente nel seguente ordine: F, G, H ed U-Thant, al fine di permettere la rimozione degli oggetti d'arredamento presenti all'interno dei vari edifici.
II lotto
Il progetto di ristrutturazione interessa i padiglioni U-Thant, e-E, F, G ed H con diversi livelli di intervento. Per i padiglioni F, G, H è prevista la sopraelevazione con la realizzazione di due nuovi orizzontamenti (intermedio e di copertura) e la conseguente ristrutturazione, mentre per il padiglione U-Thant (attualmente già a tre piani fuori terra) è prevista una radicale ristrutturazione edile e impiantistica. Il padiglione e-E, è già stato oggetto di ristrutturazione a metà degli anni 90 ed ha pertanto subito interventi di adeguamento alle normative.Questo padiglione manterrà inalterata l'attuale configurazione: ristorante al piano terreno, stanze ai piani superiori ed è oggetto di soli interventi impiantistici (con le relative ricadute edili) necessari al raggiungimento di uno standard qualitativo comune.
Per la realizzazione del secondo piano di camere risulta necessario sopraelevare i padiglioni F, G, H. Tale aggiunta, che in un primo approccio pareva essere compatibile dal punto di vista formale come l'esistente, pregiudica viceversa in maniera consistente la configurazione architettonica di ogni singolo oggetto edilizio. Si è proceduto per successive approssimazioni, spogliando per prima cosa l'edificio dai frangisole, innalzando la copertura e realizzando il piano richiesto. L'edificio così conserva una certa proporzione ed un accettabile rapporto con il contesto ma, privato dell'elemento caratterizzante dei frangisole, perde memoria del progetto originario. Si è provato quindi a ripetere la balaustra a crociera anche per il secondo piano, ma si è perso un secondo elemento forte originario che è quello dell'unicità del volume. È a questo punto che si è pensato di riproporre il frangisole non solo come elemento di schermo, ma anche a copertura della ringhiera del secondo piano.È ben vero che la listellatura orizzontale è a questo punto usata in modo improprio; ciò però riconsegna all'edificio quella unicità volumetrica che garantisce la leggerezza originaria. Il numero e le quantità dei frangisole è stato infine ridotto su esplicita richiesta degli utenti in quanto si è evidenziato un eccessivo angolo d'ombra all'interno delle camere-studio dovuto alla consistente sporgenza del solaio della copertura. Le lamelle dei frangisole si sono così ridotte di numero, sono aumentate di dimensione ed è variata la loro mutua distanza, contribuendo all'alleggerimento delle parti sommitali dell'edificio. Per i piani terra, veri e propri basamenti rientranti, si è proposto l'uso unificante del mattone pieno faccia-vista trattato in basso rilievo ed ai piani superiori si è previsto l'uso di ampie vetrate.
Gli interventi da realizzare, successivamente alla rimozione dei materiali contenenti amianto, per i padiglioni F, G e H consistono in:
Per il padiglione U-Thant gli interventi consisteranno invece in:
Per il padiglione e-E è previsto il rifacimento dei cablaggi ed il restyling interno.